Programma elettorale

Programma Lista Civica – PROGETTO GUSSOLA

Belli Franzini Sindaco

PREMESSA

La base del buon governo del nostro Comune è la capacità di ascoltare e di coinvolgere le persone, assumendo l’impegno di armonizzarne le necessità ed i suggerimenti con il progetto amministrativo che si intende proporre per rendere Gussola forte, accogliente e sostenibile, per questo il programma è stato costruito attraverso il confronto con i cittadini, attraverso un percorso di partecipazione, di condivisione delle necessità del nostro territorio, del vivere quotidiano la nostra comunità e di nuove progettualità che possono migliorare il nostro il nostro patrimonio ed i servizi.

Questo programma pone al centro l’idea di un comune con servizi sempre più innovativi, dedicati alla persona spaziando dai neonati ai concittadini più anziani. L’obiettivo è quello di far crescere l’interesse verso il nostro comune per invertire il fenomeno che sta colpendo maggiormente i piccoli centri, ovvero lo spopolamento.

Le idee inserite in questo documento desiderano far fare un vero salto di qualità al nostro piccolo centro. Come amministrazione siamo convinti che possiamo valorizzare al meglio Gussola facendola migliorare sempre più e rendendola sempre più vivibile ed attrattiva, con un ruolo sempre più di rilievo all’interno del territorio Casalasco e dell’OglioPo, accompagnandola verso il 2030.

Crediamo con fermezza nel valore dell’ambiente che ci circonda, il quale non è replicabile e sostituibile. Per questo le iniziative che vengono poste come obbiettivi da raggiungere, sono collegate tra loro da un denominatore comune: lo sviluppo sostenibile.

La buona politica consiste dunque nel saper pianificare, al tempo stesso con coraggio e prudenza, con adeguata preparazione e fantasia, lo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro territorio, sempre perseguendo il bene comune – mai le ambizioni individuali o di singoli gruppi e fazioni, nell’interesse dell’intera Comunità.

Nel corso degli ultimi anni Gussola è stata capace di crescere in termini di qualità della vita e dei servizi, grazie alla costanza con cui sono stati realizzati progetti di valore, in ambito sia urbanistico che sociale e culturale.

Insieme abbiamo la possibilità di consolidare questi importanti risultati, continuando a collaborare con tutti i nostri concittadini, includendoli nelle scelte che nei prossimi anni faranno di Gussola un Comune ancor più attraente, solidale, ordinato e sicuro.

Il programma amministrativo del mandato 2024-2029 si chiama GUSSOLA 2030 ed è composto da 5 macroaree, le quali raggruppano tutte le iniziative che si intendono porre in atto nei prossimi 5 anni. I settori che si intendono sviluppare sono i seguenti:

AMBIENTE, SVILUPPO SOSTENIBILE, ATTRATIVITÀ DEL TERRITORIO

L’umanità ha la possibilità di rendere sostenibile lo sviluppo, cioè di far sì che esso soddisfi i bisogni dell’attuale generazione senza compromettere la capacità delle generazioni future di rispondere ai loro”. (Commissione Indipendente sull’Ambiente e lo Sviluppo, 1987)”

In continuità con il precedente programma proseguiamo dall’elemento centrale di tale definizione ovvero la necessità di cercare una equità di tipo intergenerazionale: le generazioni future hanno gli stessi diritti di quelle attuali. Si può evincere, inoltre, anche se espresso in maniera meno esplicita, un riferimento all’equità intragenerazionale, ossia all’interno della stessa generazione persone appartenenti a diverse realtà politiche, economiche, sociali e geografiche hanno gli stessi diritti.

In tale ottica, la sostenibilità è, dunque, da intendersi come un processo continuo, che richiama la necessità di coniugare le tre dimensioni fondamentali e inscindibili dello sviluppo: Ambientale, Economica e Sociale.

  • Sostenibilità ambientale – Per sostenibilità ambientale si intende la capacità di preservare nel tempo le tre funzioni dell’ambiente: la funzione di fornitore di risorse, funzione di ricettore di rifiuti e la funzione di fonte diretta di utilità. All’interno di un sistema territoriale per sostenibilità ambientale si intende la capacità di valorizzare l’ambiente in quanto “elemento distintivo” del territorio, garantendo al contempo la tutela e il rinnovamento delle risorse naturali e del patrimonio.
  • Sostenibilità economica – La sostenibilità economica può essere definita come la capacità di un sistema economico di generare una crescita duratura degli indicatori economici. In particolare, la capacità di generare reddito e lavoro per il sostentamento delle popolazioni. All’interno di un sistema territoriale per sostenibilità economica si intende la capacità di produrre e mantenere all’interno del territorio il massimo del valore aggiunto combinando efficacemente le risorse, al fine di valorizzare la specificità dei prodotti e dei servizi territoriali
  • Sostenibilità sociale – La sostenibilità sociale può essere definita come la capacità di garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione) equamente distribuite per classi e per genere. All’interno di un sistema territoriale per sostenibilità sociale si intende la capacità dei soggetti di intervenire insieme, efficacemente, in base ad una stessa concezione del progetto, incoraggiata da una concertazione fra i vari livelli istituzionali

In sintesi, il concetto di sviluppo sostenibile si sostanzia in un principio etico e politico, che implica che le dinamiche economiche e sociali delle moderne economie siano compatibili con il miglioramento delle condizioni di vita e la capacità delle risorse naturali di riprodursi in maniera indefinita.

Appare indispensabile, pertanto, garantire uno sviluppo economico compatibile con l’equità sociale e gli ecosistemi, operante quindi in regime di equilibrio ambientale, nel rispetto della cosiddetta regola dell’equilibrio delle tre “E”: Ecologia, Equità, Economia.

Ne deriva, dunque, che il perseguimento dello sviluppo sostenibile dipende dalla capacità della governance di garantire una interconnessione completa tra economia, società e ambiente.

Dopo la premessa, il nostro programma amministrativo si pone i seguenti obbiettivi:

  • Adottare la variante generale del PGT, adeguandolo alle nuove direttive regionali, riferite al consumo di suolo. Rivedendo così gli ambiti di trasformazione presenti, e le aree edificabili al momento inserite. Allo stesso tempo, intendiamo adottare norme attuative che prevedano incentivi comunali, sgravi, che rendano appetibile il recupero delle aree dismesse presenti nel nostro territorio. Agevolare ulteriormente chi sceglie di edificare con i nuovi parametri energetici ed ambientali, attraverso la bioedilizia o edifici NZEB.
  • Proseguire con l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, sicuramente proseguendo con la produzione di energia da fonti rinnovabili ed avviare il progetto di Comunità Energetica Rinnovabile.
  • Aggiornare il PAESC in modo da adeguarci alle nuove direttive e soprattutto tenere monitorati i risultati raggiunti grazie all’efficientamento energetico eseguito negli anni e programmare in modo puntuale i prossimi intervenenti necessari.
  • Intendiamo migliorare l’aspetto dei parchi, proseguendo nella piantumazione di nuove essenze, sostituendo e rinnovando l’arredo urbano, ed attrezzandoli con nuovi giochi per i bambini. Ad esempio, migliorare la fruibilità del parco presente in via Marconi, anche sotto l’aspetto degli stalli di sosta. Andrà anche migliorato ed implementato il parco Lombardi.
  • Intendiamo proseguire con lo sviluppo di percorsi ciclabili e pedonali, soprattutto valorizzando l’esistente mettendo in connessione i possibili tracciati già presenti. In questo modo possiamo valorizzare l’area golenale e le aree naturalistiche presenti. È importante una visione generale ed interconnessa della mobilità, in favore dei cicloturisti provenienti dalla ciclabile VEnTO, oppure una maggior sicurezza per gli spostamenti quotidiani.
  • Intendiamo migliorare se possibile il sistema di raccolta dei rifiuti, cercando di diminuire sempre più la produzione dell’indifferenziato. Questo è possibile, attraverso un ciclo virtuoso dei rifiuti prodotti. Soprattutto per quelli conferiti in isola ecologia, dal programma passato vorremmo proseguire nel progettare e reperire le risorse necessarie per la realizzazione di un Centro del Riuso.

Il Centro del Riuso è uno spazio a disposizione di tutti i cittadini che integra la funzione del Centro di Raccolta Differenziata per:

  • sostenere la diffusione di una cultura del riuso dei beni basata su principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale;
  • promuovere il reimpiego ed il riutilizzo dei beni usati, prolungandone il ciclo di vita oltre le necessità del primo utilizzatore, in modo da ridurre la quantità di rifiuti prodotti;
  • consentire alle fasce più deboli della popolazione la possibilità di ottenere anche a titolo gratuito beni non nuovi ma ancora in grado di essere utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie dei beni stessi.
  • Si desidera, affrontare il tema dell’Educazione Ambientale partendo dalle giovani generazioni, e quindi dalle nostre scuole. Prevedendo corsi, convegni, attraverso gli attori principali presenti sul nostro territorio, sia per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti, sia per quanto riguarda il tema dell’uso consapevole dell’acqua.
  • Si desidera aumentare la presenza di cestini, nel centro abitato.

ATTRATTIVITA’

Il nostro territorio deve diventare attrattivo e valorizzare al meglio tutti i servizi che sono presenti e le proprie potenzialità. In merito al tema si intende:

  • Proseguire l’attenzione nel percorso di digitalizzazione del territorio comunale.
  • Aumentare i servizi digitali nei confronti dei cittadini soprattutto per i rapporti con la pubblica amministrazione
  • Realizzare un Piano Casa in favore di giovani coppie, che al giorno d’oggi hanno difficoltà nell’accesso al credito e non riescono a programmare il futuro di una famiglia. Dobbiamo tentare di creare le condizioni per valorizzare al meglio tali opportunità.
  • Intendiamo tornare a realizzare alloggi di edilizia popolare per andare incontro alle famiglie con difficoltà presenti sul territorio, il tutto in un contesto di rigenerazione degli spazi e di realizzazione secondo canoni di efficienza energetica.
  • Si intende predisporre un progetto di valenza plurisettoriale che tocchi, il settore sociale, di sviluppo e di valorizzazione.

VIABILITA’- SICUREZZA E PATRIMONIO PUBBLICO

Il processo che ci ha portato alla stesura di questo programma ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, dagli incontri sono scaturite una serie di priorità ed interventi, un’idea di territorio, di comunità e dei suoi bisogni da tradurre in una serie di azioni da programmare e gestire.  Nulla di fantasioso, ma solo volontà ed impegno verso obiettivi condivisi e prospettati.

Gli obbiettivi che desideriamo porci nel settore della viabilità sono i seguenti:

  • Proseguire con l’abbattimento delle barriere architettoniche, in modo che anche l’utenza debole possa usufruire i marciapiedi e percorsi protetti seguendo le linee indicate nel PEBA redatto ed approvato.
  • Rinnovare la segnaletica verticale presente nel centro abitato ad aggiungerne dove mancante per migliori indicazioni soprattutto per i servizi principali.
  • Proseguire con il piano delle manutenzioni stradali, in questi anni molto è stato fatto ma bisogna proseguire per ultimare le vie di competenza comunale, ovviamente in seguito ai lavori che dovranno essere realizzati da parte dei vari operatori dei sottoservizi come, ad esempio, quelli della fibra ottica.
  • Reperire i fondi per realizzare la ciclabile che consentirebbe il collegamento del centro abitato e dei servizi sino a Via Sabbie. Desideriamo promuovere nelle sedi competenti la proposta della messa in sicurezza ciclabile e pedonale della Sp.85 nel tratto da P.zza Pezzali a via Sabbie. Un intervento che garantirebbe maggior sicurezza, decoro e diminuzione delle velocità dei veicoli.
  • Proseguire con il confronto e lo studio per una soluzione alternativa alla mini-rotatoria presente nel centro del paese.
  • Intendiamo proseguire in collaborazione con l’ente proprietario, lo studio ed il ripristino di via XX Settembre, ovvero strada di competenza provinciale.
  • Oltre ad interventi infrastrutturali, desideriamo organizzare incontri con le scuole, sul tema della sicurezza stradale, dell’utilizzo corretto della bici in strada, e del riconoscimento della segnaletica. Oltre che la conoscenza del proprio territorio.
  • Intendiamo proseguire con il piano di manutenzione delle strade bianche di competenza comunale ed analizzare nuove formule di gestione per una manutenzione più puntuale e continuativa.
  • Realizzare e/o migliorare le fermate del BUS di linea presenti sul territorio.
  • Avviare uno studio complessivo sulla viabilità interna dedicata alle percorrenze principali: via Trento Trieste, Via Berlinguer, Via Marconi-Somenzi e via Mazzini. Tale progettazione è necessaria per programmare interventi ed individuare le opportune soluzioni in favore di una maggior sicurezza stradale, dei pedoni e dei ciclisti.

Per quanto riguarda la sicurezza intendiamo:

  • Proseguire con l’implementazione del sistema di videosorveglianza nei punti sensibili del centro abitato, soprattutto gli incroci principali.
  • Installare varchi elettronici nei vari ingressi del paese, per consentire il rilevamento di mezzi rubati, senza assicurazione o revisione.
  • Attraverso convenzioni, incrementare il pattugliamento del territorio attraverso gli agenti di polizia locale. In modo da seguire in modo migliore le zone più sensibili, come i parchi comunali o altre zone un po’ più periferiche.
  • Avviare programmi e protocolli di intesa per progetti di sicurezza integrata, in collaborazione con tutte le forze di polizia presenti e competenti sul territorio.
  • Migliorare sempre più il decoro urbano, sia dal punto di vista estetico, con scelte che possano abbellire e rivalorizzare alcune zone del paese, ma anche controllando e verificando in modo migliore e con nuove strumentazioni, l’abbandono dei rifiuti oppure controllando bivacchi e comportamenti che possono disturbare la quiete pubblica.
  • Dotare il corpo comunale di Protezione Civile di nuove attrezzature, in modo che possa svolgere il lavoro in sicurezza e dotati delle strumentazioni opportune. Oltre a ciò, fornire un sistema radio completo che garantisca in caso di necessità le comunicazioni su tutto il territorio e predisporre un Allarm System.
  • Al giorno d’oggi, per quanto riguarda il nostro territorio, in questo settore rientra sicuramente anche il tema della sicurezza idraulica. In questi anni abbiamo lavorato ed avviato dei tavoli tecnici per affrontare le varie criticità presenti a Gussola. Stiamo già valutando grazie alla collaborazione con Padania Acque, ATO Cremona e Consorzio di Bonifica del Navarolo come affrontare e reperire le risorse per proseguire con gli interventi in altre zone critiche. Così come si dovrà concordare con le Associazioni di categoria, come affrontare il tema del rifacimento dei canali irrigui e di scolo, che in caso di forti piogge, purtroppo sempre più frequenti, sono fondamentali nell’aiutare il contenimento e lo smaltimento delle acque piovane.
  • Desideriamo proporre incontri sulla sicurezza, rivolti sia alle scuole che alla cittadinanza, realizzati in collaborazione con le varie forze dell’ordine che militano nel nostro territorio

Per quanto riguarda al patrimonio pubblico, desideriamo:

  • Proseguire con la riqualificazione del cimitero. È nostro obiettivo, riqualificare l’ex isola ecologica, realizzando posti auto in aggiunta sul lato ovest della zona del cimitero comunale e proseguire con le manutenzioni straordinarie interne dei viali, dei camminamenti e delle facciate del perimetro cimiteriale.
  • Proseguire con la riqualificazione degli edifici scolastici, in primis proseguire nella ristrutturazione dell’edificio che ospita la scuola materna e l’asilo nido. Migliorandone sempre più l’efficientamento energetico e la sicurezza sismica.
  • Intendiamo reperire le risorse per riqualificare da un punto di vista sismico ed energetico l’edificio della Scuola Primaria. Per andare ad abbattere i costi di gestione dell’edificio ed allo stesso tempo renderla sempre più confortevole.
  • Reperire le risorse per la riqualificazione energetica e sismica del palazzo municipale. Un intervento molto importante che serve per abbattere i costi di gestione dell’edificio e soprattutto per ripristinarne il decoro ed il pregio.
  • Intendiamo rigenerare e valorizzazione Via Trento Trieste, partendo dallo spazio dove si trova il monumento dedicato ad Angelo Bergamonti.
  • Dopo l’importante intervento di riqualificazione della scuola secondaria di primo grado, troviamo necessario riqualificare via Gramsci nel suo insieme, sia per la parte pedonale sia per quella asfaltata di accesso.
  • Intendiamo migliorare l’illuminazione del parcheggio sul lato est del PalaGhidetti, oltre a razionalizzare gli spazi di sosta.
  • È nostra intenzione tentare di reperire le risorse per riqualificare il Magazzino Comunale. L’dea è quella che diventi un luogo sicuro e di riferimento sia per la gestione ordinaria del territorio ma anche per le eventuali evenienze di emergenza di Protezione Civile. La struttura dovrà essere riqualificata sotto l’aspetto sismico ed anche sotto l’aspetto estetico.

SOCIALE - SOCIO ASSISTENZIALE

Per compiere grandi passi non dobbiamo solo agire ma anche sognare, non solo pianificare ma anche credere.”

Il nostro programma dedicato al settore dei servizi sociali e sociosanitari, parte dal presupposto di mettere al centro la persona e le famiglie. La programmazione degli interventi sociali e sociosanitari, oltre a far riferimento alle risorse finanziarie del comune, conterà sulla collaborazione progettuale e programmatoria del Concass, oltre che delle altre istituzioni impegnate nella realizzazione di un sistema integrato di servizi alla persona. Riteniamo opportuno che la costituzione ed implementazione della rete tra i vari attori presenti sul nostro territorio sia la base per realizzare progettualità nel settore.

Intendiamo quindi perseguire i seguenti obiettivi:

  • Intendiamo, proseguire ed implementare il progetto in collaborazione con Asst Cremona, per avviare sul nostro territorio un Polo della Salute. Il progetto prevede il potenziamento del servizio dei medici di base, pediatra, la presenza del servizio infermieristico e tanto altro.
  • Implementare la partecipazione a finanziamenti a doc, attraverso il Concass, per ottenere risorse specifiche rivolte a soggetti disabili e non solo, a partire da progettualità sociali già consolidate.
  • Desideriamo proseguire con il progetto del Maggiordomo di Via, estendendolo alle persone private. Ovvero di avere una figura che possa andare in supporto alle persone anziane per svolgere alcune commissioni.
  • È nostra intenzione coinvolgere la parrocchia e le varie associazioni di volontariato presenti nel nostro comune per proporre l’istituzione di un Fondo di Solidarietà Comunale. Tale fondo servirà per affrontare i momenti di temporanea difficoltà di cittadini e famiglie gussolesi. Ovviamente sotto stretto controllo dell’Amministrazione e con regole definite e stabilite. Riteniamo importante creare questa progettazione comune, per riuscire a supportare al meglio le fragilità sempre più presenti sul territorio.
  • Intendiamo migliorare la funzione del segretariato sociale, rendendo lo sportello al cittadino migliore e soprattutto andando a realizzare una carta dei servizi Gussolese all’interno della quale vengono elencati tutti i servizi e le opportunità che il territorio può offrire nei vari settori, questo per i cittadini già residenti e soprattutto per i nuovi concittadini.

Area Anziani//Diversamente giovani

  • Potenziamento dei servizi alla persona, con particolare riferimento alle persone anziane sole e/o bisognose di cure primarie, prevedendo quindi un miglioramento degli interventi di assistenza domiciliare, prevedendone una implementazione ed anche nuove forme di intervento, distribuzione dei pasti, e soccorso primario.
  • Ampliamento e potenziamento della collaborazione con le Associazioni di Volontariato presenti sul territorio per attività di sostegno specifiche per gli anziani bisognosi, ma anche per creare momenti ricreativi e di socializzazione per gli anziani soli.
  • Organizzare corsi come ad esempio di Informatica, di lingue o altri, per stimolare la socializzazione oltre che propagare cultura.
  • Progettare e lavorare per reperire le risorse, per realizzare alloggi protetti per gli anziani gussolesi. In modo che possano ricevere assistenza continuativa, e controllo medico, in un luogo sicuro ma allo stesso tempo aperto. Riteniamo questa proposta molto importante per la nostra comunità. Così facendo molti dei nostri concittadini potrebbero scegliere di rimanere nel proprio paese, ed accanto ai propri familiari.
  • Valutare la realizzazione di un nuovo Centro Anziani o spazio polifunzionale ubicato all’interno del nuovo parco di via Dossi. Uno spazio che possa diventare fulcro di attività ed allo stesso tempo di interscambio generazionale.

Area famiglie

  • Promuovere momenti informativi a tema (es. argomenti utili a chi è diventato genitore da poco e a chi, da genitore, ha bisogno di guide e consigli esperti), in collaborazione con gli istituti scolastici, il Concass e l’associazione oratoriale.
  • Implementare l’attenzione verso i Servizi per la prima infanzia e in generale il raccordo con la Scuola (costi asilo, buoni pasto, pre-scuola, dopo scuola, servizi alternativi e complementari) in un’ottica di favorire la conciliazione dei tempi delle famiglie con figli.
  • Mantenere ed ampliare gli interventi di sostegno e inclusione sociale rivolte alle famiglie in situazioni di particolare disagio (economico, psicosociale, culturale), in un’ottica di recupero delle capacità residue e non di mero assistenzialismo.

SCUOLA – CULTURA E PROMOZIONE DEL TERRITORIO

Cultura è fare cultura partendo dalla cura dei luoghi dove si realizza: in primo luogo la scuola.

Ritenendo la Scuola l’istituzione dedicata alla formazione ed all’educazione delle nuove generazioni, pensiamo che sia corretto dedicargli la giusta attenzione, sia dal punto di vista tecnico strutturale, sia creando progetti che siano in grado di rispondere alle necessità ed esigenze che via via si presenteranno.

Il tutto è strettamente collegato alla promozione del territorio, che può avvenire in varie forme, artistiche, scientifiche, scolastiche e non solo. Sono temi che racchiudono, tradizioni, sapere, esperienze, storia. Crediamo che prevederne l’inserimento nel programma di mandato ci consenta di sollecitare i vari attori in campo alla condivisione di progettualità comuni in favore della nostra comunità.

Per quanto riguarda il settore della Scuola intendiamo:

  • Potenziare e proseguire la collaborazione con l’Istituto Dedalo 2000, attraverso progettualità comuni e condivise. Le quali devono toccare i vari punti principali del programma: ambiente, sicurezza, cultura, educazione civica.
  • Mantenimento delle Borse di Studio comunali, istituite in favore degli studenti gussolesi.
  • Mantenere il servizio del doposcuola, in modo da andare in contro alle esigenze delle famiglie e dei genitori impegnati nel mercato del lavoro.
  • Desideriamo proseguire in collaborazione con associazioni di volontariato e la parrocchia, nell’organizzazione dell’estate gussolese in favore delle famiglie e dei ragazzi attraverso centri estivi, Grest o altre forme di servizio.
  • Troviamo necessario fare una profonda analisi sul dimensionamento scolastico e sulle proiezioni future. Valutare di avviare un percorso che possa razionalizzare la presenza degli ordini scolastici all’interno del Dedalo per andare a realizzare un nuovo polo, riferito soprattutto alla scuola secondaria di primo grado. Tema complesso ma necessario visti i numeri delle nascite sul territorio.

Inerente al settore della cultura ed alla promozione del territorio, provvederemo a:

  • Riorganizzare e rivalorizzare la Biblioteca comunale, soprattutto negli spazi e nel luogo, riteniamo necessario realizzare un luogo di incontro, di cultura e di attività. Un luogo che possa diventare fulcro della nostra cultura e delle iniziative presenti. Oltre a ciò, spazi nei quali è possibile creare, lavorare, studiare.
  • Creare ed incentivare lo sviluppo di luoghi di ricettività sul territorio, in modo che si possa valorizzare la potenzialità dei flussi di turismo e visitatori che giungono sul territorio o che giungeranno grazie ai percorsi ciclabili primari, oppure grazie al circuito. Se possibile sarebbe importante intercettare anche esigenze sociali e fare sinergia su tematiche che possono avere ampi spazi di intervento.
  • Promuovere concorsi fotografici, di pittura, di musica, di canto, che abbiano lo scopo di valorizzare il territorio e le sue tradizioni.
  • Promuovere eventi giovanili di intrattenimento, come ad esempio, eventi a tema tipo street food, Festa della Birra oppure altre iniziative che possano trovare riscontri nei nostri ragazzi, cercando di coinvolgerli e percepirne in modo migliore le esigenze.
  • Continuare con la valorizzazione e lo sviluppo della Fiera di San Lorenzo.
  • Rivitalizzare il Settembre Gussolese, attraverso la collaborazione delle varie associazioni con iniziative in grado di soddisfare tutte le età.
  • Identificare in collaborazione con tutte le sensibilità presenti, una iniziativa a tema che possa caratterizzare e distinguere il nostro territorio.
  • Migliorare la fruibilità ed utilizzo della cucina comunale. È nostra intenzione reperire le risorse attraverso progettualità mirate, per ampliare gli spazi da utilizzare, prevedendo anche un locale Bar fisso per gli eventi realizzati nel parco.
  • Intendiamo valorizzare in collaborazione con la Parrocchia la Chiesa di San Benedetto (Borgolieto). Un edificio importante per la nostra comunità e per la nostra storia. Attraverso iniziative ed eventi si intende farla scoprire e riscoprire e renderla punto importante di attrattività vista anche la sua vicinanza al percorso ciclabile VENTO.
  • Insieme all’Istituto Comprensivo dovremo reperire opportuni spazi sia per l’archivio comunale che quello scolastico. Un intervento che deve essere colto per rinnovare e convogliare in unico spazio le necessità di conservazione secondo le normative vigenti in materia.
  • Nel corso del mandato sarà necessario valutare la possibilità di recuperare i Cippi che ricordano i XIII Martiri ed allo stesso tempo il Monumento ai Caduti, entrambi simboli importanti in memoria dei nostri concittadini che hanno sacrificato la loro vita per la nostra libertà.

SPORT E ASSOCIAZIONISMO

Gussola, ha una forte tradizione sportiva. Ed per una comunità come la nostra diventa una risorsa importante, soprattutto per le giovani generazioni.

Chi all’interno della nostra comunità organizza sport, riveste un doppio ruolo, quello dell’insegnare una disciplina sportiva, e quella di creare attività socioculturali.

Per questo negli anni precedenti abbiamo scelto di investire, nella riqualificazione delle strutture sportive. Luoghi che avevano bisogno di interventi per la loro messa in sicurezza, e per far sì che potessero essere adeguati ad ospitare i vari e numerosi avvenimenti sportivi che si svolgono durante l’arco dell’anno.

Nel prossimo mandato, per tale settore ci concentreremo per:

  • Intendiamo reperire le risorse per completare il polo sportivo, realizzando campi da paddle, riqualificare gli spogliatoi esistenti del campo da calcio centrale andando a creare due nuovi spazi spogliatoio. Desideriamo nel progetto complessivo di completamento realizzare una Club House che possa ospitare le sedi delle associazioni sportive, un locale bar-ristoro e nuovi spazi spogliatoio sia per le palestre che per i campi da calcio, ridisegnando e definendo inoltre il parcheggio presente.
  • Continuare in base alle disponibilità di bilancio a sostenere le attività della società sportive dedicate ai settori giovanili.
  • Desideriamo istituzionalizzare la Festa dello Sport Gussolese. Per far sì, che le varie società presenti possano illustrare le attività svolte, ed anche gli eventuali risultati conseguiti. In modo da sensibilizzare ed avvicinare sempre più giovani a praticare attività sportiva.
  • È nostro interesse promuovere lo sport ed i suoi valori in generale, creare iniziative che possano mettere in luce anche altre attività e discipline che vengono svolte sul territorio casalasco.

La comunità gussolese ha una ricca presenza di associazioni che svolgono volontariato, sotto varie forme, soprattutto sociale e culturale.

Siamo fortemente convinti che una amministrazione, debba stare al loro fianco, senza pregiudizi, disponibile al dialogo ed al confronto costruttivo, con l’unico obiettivo comune di valorizzare la comunità ed il proprio tessuto socioculturale.

Per sviluppare e supportare le varie attività desideriamo:

  • Dotare di una sede le associazioni che ne sono sprovviste, dando nuova vita ed utilizzo al patrimonio comunale già presente.
  • Creare un tavolo permanente dell’Associazionismo gussolese, tra Amministrazione comunale ed i vari attori coinvolti nella vita della comunità.
  • Potenziare la collaborazione con la Parrocchia e l’Oratorio. Luoghi importanti del nostro territorio e per la formazione dei nostri ragazzi. Crediamo che la collaborazione tra la componente civile e la componente religiosa possa solo giovare al paese. Troviamo corretto avviare progettualità comuni che possono toccare vari settori.
  • Lavorare per fondare una nuova Pro Loco, in modo che vi sia una associazione deputata alla promozione del territorio ed alla organizzazione di varie iniziative, in collaborazione con le altre realtà presenti.
  • Proporre un Patto Civico di Comunità. È nostro desiderio creare un progetto di comunità che avvicini tutte le associazioni presenti sul territorio comunale in modo che possano collaborare tra di loro attraverso un progetto comune, un obiettivo che viene definito con loro, e che possa portare beneficio a tutta la cittadinanza. Un progetto ambizioso, che invita tutti, a mettere da parte, invidie, pregiudizi, politica, in favore di uno scopo comune. Che abbia una valenza sociale, culturale o territoriale.
  • Desideriamo nel limite delle disponibilità di bilancio, supportare attraverso contributi economici, come avvenuto in questi ultimi anni, le attività delle associazioni che abbiano un obbiettivo sussidiario all’attività amministrativa.
  • Intendiamo aderire come già fatto negli anni precedenti al progetto del Servizio Civile, in modo da dare l’opportunità ai giovani di dare il proprio tempo per i progetti e le iniziative della comunità.

POLITICHE TERRITORIALI

Gussola, in questi anni ha ritrovato un ruolo importante nel casalasco. È sempre presente nei tavoli in cui si affrontano le discussioni extra comunali, che riguardano un territorio che sembra sempre più abbandonato dalle istituzioni superiori. Un’area la nostra che ha e sta affrontando criticità importanti, sulla viabilità con le condizioni precarie dei ponti sul Po, con la ferrovia, che vede la Parma-Brescia una delle linee peggiori di Italia. E l’Ospedale OglioPo, che da anni è sempre in bilico con riorganizzazioni ed emergenze di personale.

Un’amministrazione comunale deve rimanere viva ed attenta su queste tematiche, deve far sentire la propria presenza e la propria voce nei tavoli che contano, in modo da portare avanti con convinzione gli interessi del territorio ed a sua volta dei propri cittadini.

Nel prossimo futuro si dovrà proseguire in continuità nell’Unione dei Comuni Lombarda Terrae Fluminis, con il comune di Torricella del Pizzo.

Il progetto Unione è nato grazie alla volontà delle amministrazioni di condividere un percorso di sviluppo del proprio territorio, mettendo in condivisione ognuno le proprie peculiarità e soprattutto le proprie competenze.

Bisogna comunque tenere presente che le esigenze odierne non corrispondono più ad alcune dimensioni demografiche, sia per quanto riguarda gli adempimenti, sia per quanto riguarda la gestione dei servizi e la loro erogazione con economie di scala che possono essere raggiunte solo con l’aumento del numero degli abitanti.

Il futuro dell’Unione dovrebbe essere quello della fusione tra i due enti, percorso questo tentato e non riuscito ma che deve essere comunque al centro dell’agenda politica.

In un ragionamento più ampio, di livello territoriale, diventa evidente la necessità di attuare una progettualità d’area che possa portare all’accorpamento dei comuni presenti sul territorio. Un processo che sarebbe in grado di realizzare un ente di dimensioni modeste che potrebbe aver maggior incidenza e soprattutto maggiori risorse da investire.

Un passo di questo tipo, importante e necessario ma allo stesso tempo utopico.  Nulla vieta però di partire da un processo intermedio che possa prevedere accorpamenti più esigui, comunque, superiori ai 5000 abitanti, ed a loro volta convenzionamenti tra i vari enti per gestire in modo associato le funzioni principali. La sfida più importante di questo territorio sarà appunto l’unità, in quanto allo stato attuale la frammentazione di enti, con molti piccoli comuni presenti non giova sui processi decisionali, e sulla capacità di incidere rispetto agli enti superiori.

Il Casalasco deve trovare una nuova strada per essere realmente territorio e definirsi tale, non può proseguire con individualismi come avvenuto in questi anni, dove, i risultati dati sono sotto gli occhi di tutti.