Sono nato il 21 Settembre 1983 a Casalmaggiore, sin da piccolissimo ho vissuto Gussola e qui sono cresciuto con la mia famiglia, i miei genitori ed i miei due fratelli. Come tanti ragazzi di paese il mio percorso si è sviluppato frequentando le sue scuole, allora si andava ancora dalle “Suore”, poi alla scuola elementare, ora scuola primaria A.Mina e per finire alle scuole medie A.Roncalli, quando ancora si facevano i giochi della gioventù e le campestri. Poi il grande salto nella città, a Cremona dove ho frequentato l’istituto IPIALL Stradivari, dal quale sono uscito nel lontano 2002.
La mia vita sin da bambino è stata caratterizzata dall’impegno sportivo praticando calcio. Anche in questo non ho scelto un ruolo semplice, ovvero quello del portiere. Lo sport, il lavoro di squadra, i sacrifici degli allenamenti, le gioie, le arrabbiature mi hanno insegnato molto. La mia infanzia gussolese ha avuto come punto di riferimento l’oratorio. Sia nelle estati, con giornate infinite a giocare sino a farci “sbattere fuori” alla sera dal Don, sia nelle giornate invernali. Un luogo di ritrovo e di aggregazione che ha fatto crescere tante generazioni.
La mia passione per il legno e l’arredamento mi ha portato sin da subito a cimentarmi in un percorso di formazione, attraverso il lavoro in una falegnameria, per poi dedicarmi successivamente alla vendita e progettazione di arredamenti. Successivamente mi sono dedicato alla progettazione tecnica sia di produzione che di vendita di cucine d’alto livello. Dal 2019 sono libero professionista sempre nel settore della progettazione d’arredo. Il mondo del design, dei mobili del legno è una mia passione, ancora oggi quando riesco mi rinchiudo nel mio spazio personale e mi rilasso lavorando e creando. Vedere come le idee possono prendere forma attraverso la lavorazione del legno, seguendo un progetto mi da grandi soddisfazioni.
Un percorso di crescita
Ci sono esperienze che nella vita vanno vissute con autentico spirito di servizio, poiché ogni fatica è ampiamente ripagata.
Il mio è stato un percorso di crescita professionale, ed allo stesso tempo personale. Nel corso degli anni ho sempre cercato di far tesoro delle esperienze vissute e queste mi hanno portato nel 2013 alla vita politica-Amministrativa del mio Comune. Il motivo principale che mi ha spinto ad accettare nel 2014 la candidatura a Sindaco è la voglia di rinnovamento, il desiderio di poter provare a dare un nuovo modo di amministrare rispetto agli ultimi anni.
Noi tutti, abbiamo commentato o ci siamo espressi in merito a quello che ci succede attorno, un po’ come quando guardi la partita, ci sentiamo tutti allenatori. Io ho deciso di giocarla una partita, perché credo che solo provandoci, solo mettendoci la determinazione necessaria si possono raggiungere gli obbiettivi e risultati, ed ho scelto di trasformare la critica in proposta.
Da questi pensieri e valutazioni ha avuto inizio il mio percorso nella pubblica amministrazione, facendomi capire l’importanza di un settore fondamentale per la vita democratica e sociale di una comunità, di un paese, di uno stato. Giorno dopo giorno mi sono sempre più innamorato di questo mondo a volte lento, farraginoso, borbonico, ma che dopo tanto lavoro, impegno ti può ripagare con la realizzazione di progetti che hai pensato e seguito magari per anni. Il ruolo di Sindaco non è né facile, né semplice, ti assorbe pienamente e ti coinvolge con tutti i suoi lati, belli e brutti.
Nel 2019 dopo i primi 5 anni di mandato mi sono ricandidato nuovamente alle elezioni amministrative, per proseguire con il lavoro avviato e per proporre nuove idee e progetti insieme alla mia squadra. I cittadini alle urne hanno scelto di premiarci e concederci l’opportunità di proseguire nel lavoro. Sono state tante le opere realizzate in questi anni, i servizi attivati ed i risultati raggiunti. Abbiamo attraversato una pandemia, che ha segnato profondamente tutti noi e le nostre comunità, stiamo vivendo i riflessi di guerre poco distanti da Noi, ma non abbiamo mai mollato ed abbiamo continuato a progettare ed a cercar di migliorare il nostro comune., Ora nel 2024 ho scelto ed accettato di ricandidarmi a Sindaco.
Non è stata una valutazione semplice e nemmeno scontata, è stata meditata e valutata, perché come detto prima è un impegno che ti assorbe e richiede presenza, volontà e tanto spirito di servizio. Dopo 10 anni, sono pronto a rimettermi in gioco, per ultimare gli importanti lavori avviati e per progettare insieme alla mia squadra la Gussola del 2030.